I migliori itinerari di Ischia

La bellezza dell’isola verde non riguarda solo le sue spiagge e la ricchezza del mare, ma anche la possibilità di poter scovare numerosi itinerari di Ischia storici, artistici, culturali ed ecologici oltre che marini. Questi itinerari renderanno una vacanza a Ischia davvero imperdibile.

L’itinerario ad Ischia attraverso le escursioni in mare

Chi vuole visitare Ischia può scegliere di farlo grazie ad una bellissima escursione in mare. Sarà possibile girare l’isola d’Ischia in motonave. Basterà semplicemente riferirsi ad agenzie specializzate del settore sul posto o prenotabili già in rete e andare a scovare le bellezze del territorio. Solitamente, i tour migliori partono dal porto di Ischia che era l’Antico lago di Federico II di Borbone. Da lì è possibile navigare tutta la Costa passando per Casamicciola scoprendo le bellezze del Parco Termale di Castiglione. In quell’area si scoprono dei terrazzamenti ed un lungomare davvero particolare che vale la pena scoprire anche dal mare. Ben presto si arriverà a Lacco Ameno con le sue scogliere e con il suo piccolo porto.

Un tour a Lacco Ameno e Forio

Non a caso Lacco Ameno viene considerata come la piccola Montecarlo. Scoprire Lacco Ameno, significa anche attraversare la collina di Monte Vico in cui sorge la baia di San Montano che è un’oasi di pace e tranquillità nei pressi del Parco Termale Negombo. Le spiagge più grandi sono quelle che si trovano a Forio d’Ischia.  E’ proprio in questa zona che si trova il lungomare più bello che viene sormontato dalla cupola di San Gaetano che si vede in lontananza. Assolutamente da non perdere a Forio, anche la Chiesa del Soccorso situata a picco sul mare.

 

 

La scoperta dell’isola in barca

Continuando a girare l’isola in barca si scopre anche la bellezza di Sant’Angelo d’Ischia senza dimenticare una sosta presso le acque di Sorgeto, dove anche in inverno inoltrato si potrà fare un bagno nelle sorgenti di acqua calda in riva al mare. A Sant’Angelo, è possibile fare una passeggiata nell’antico Borgo dei Pescatori e si potrà trascorrere qualche ora di relax prima di ammirare la bellezza della spiaggia dei Maronti. SI tratta del litorale sabbioso più grande che è presente sull’isola di Ischia.

Gli scorci

Gli itinerari marini di Ischia sono caratterizzati anche dalla presenza di numerose insenature ed in particolare, quella della Sgarrupata e Punta San Pancrazio. Il tour in barca finisce alla vista del Castello Aragonese che vi poterà vicino al punto di partenza e vi dà la possibilità di scoprire la Baia di Cartaromana, dominata dalla torre di Michelangelo e dal castello stesso. Nei fondali d’Ischia sarà anche possibile scoprire l’Antica città di Aenaria. E’ un museo sommerso accessibile agli esperti sub.

Le baie di Ischia

Tra i migliori itinerari di Ischia dal punto di accesso marino, ci sono quelli che vi permettono di scoprire le baie piu belle. In barca sarà possibile fare tappa nella Baia di San Pancrazio nella costa meridionale dell’isola a ridosso della grotta del Mago, che è particolarmente bella e ricca di sfumature azzurre. Successivamente si potrà scoprire la Baia della Sgarrupata, nel comune di Barano fino a proseguire per la Baia di Sorgeto ,che è particolarmente incantevole anche per la presenza delle acque termali calde a ridosso della spiaggia. La temperatura dell’acqua arriva a 37 gradi.

I dettagli

Un’altra Baia molto bella è quella di San Montano. Questa Baia è contraddistinta da una sabbia fine e dal fondale basso. A Lacco Ameno, invece, si potrà ammirare la Baia delle Monache, ovvero un’area incontaminata che è possibile raggiungere solo via mare. Lungo il percorso sarà possibile ammirare anche la particolarità di Ischia, ovvero la presenza di numerose casette a ridosso del mare che rendono questa isola davvero caratteristica.

Itinerario culturale di Ischia

Ischia non è solo benessere e vacanze, infatti sono tantissimi gli itinerari culturali che è possibile seguire in tutta l’isola. Tra i principali musei di Ischia si potrà scoprire e ricostruire quella che è la storia dell’isola verde. Sull’isola ci sono tantissimi musei e centri culturali. In particolare bisognerà visitare il Borgo di Ischia Ponte, prima di arrivare al Castello e quindi scoprire il museo del mare, quello delle armi in cui si trovano gli strumenti di tortura utilizzati tra il XVI e XVII secolo. Da visitare anche il museo di Villa Arbusto, composto da diverse stanze in cui si trova anche la coppa di Nestore su cui ha inciso un frammento di poesia greca tra i più antichi del mondo conosciuto.

Musei bellissimi e ricchi di storia

Invece,  a Lacco Ameno è possibile visitare gli scavi archeologici che si trovano a ridosso di piazza Restituta e testimoniano che quella zona era caratterizzata da una fiorente attività industriale. A Forio invec,e tappa d’obbligo è la visita presso il museo dei giardini La Mortella, dove è ancora possibile respirare la storia d’amore tra Sir William Walton e la sua Susanna. Un altro consiglio è quello di visitare la Colombaia, casa estiva di Luchino Visconti. Sempre a Forio si può visitare il Torrione, dove si trova il museo dedicato al Maltese. Invece a Serrara Fontana, il museo del contadino che testimonia la storia agricola di Ischia.

 

L’itinerario del castello e delle torri di Ischia

Un altro itinerario cheè  possibile seguire, è quello che vi porterà a scoprire le bellezze del territorio tra i suoi castelli e le torri di guardia. L’isola doveva difendersi dalle incursioni nemiche: in particolare, quelle di pirati e Saraceni ed è per questo che è possibile trovare ancora testimonianze di Torri e Castelli e su tutto il territorio. In primis, la presenza della Cittadella del Castello Aragonese, che accoglieva gli ischitani che si rifugiavano quando arrivavano navi nemiche. Le mura dell’Isolotto in cui sorgeva Il Castello Aragonese era davvero invalicabili Eei nemici che si avvicinavano ricevevano in cambio il lancio di olio bollente. A Forio invece sorgevano 13 Torri che sono ancora oggi visibili e quindi si potrà scoprire la particolare merlatura e la forma circolare di questo impianto di difesa.

L’itinerario delle chiese di Ischia

Ischia è caratterizzata anche dalla presenza di numerose chiese molto belle. In primis, c’è la Chiesa del Soccorso di Forio che si trova su un Piazzale a picco sul mare. E’ davvero particolare per le sue caratteristiche estetiche. Nei pressi della Chiesa dDel Soccorso c’è anche la chiesa di San Francesco che è molto suggestiva. A Lacco ameno invece, da non perdere la piazza dedicata a santa Restituta patrona, insieme a San Giovan Giuseppe della Croce, di tutta l’isola.  È proprio a Lacco Ameno che sorge la chiesa dedicata alla santa “restituita” dal mare. I festeggiamenti per la santa si tengono il 17 maggio .

I borghi

Da non perdere anche la zona di Ischia Ponte in cui si trova la chiesa dedicata a San Giovan Giuseppe della Croce che è posta sulla spiaggia della Mandra. Il 12 settembre è proprio lì che si tiene il culto della bambinella, ovvero la Madonna bambina che viene portata in processione in una culla tra le vie del borgo. Sa vedere anche la Cattedrale dell’Assunta sempre ad Ischia Ponte. È anche possibile scoprire i resti della cattedrale rasa al suolo dai francesi.

Barano e Serrara: i dettagli

A Barano si trova la chiesa di Maria Santissima Madre che è uno stile più moderno e poi assolutamente da vedere e anche l’eremo di San Nicola che si trova sul punto più alto dell’Isola in cima al Monte Epomeo. Infine a Sant’Angelo è da visitare la chiesa di San Michele Arcangelo, che è una delle più belle di tutta Ischia. La festa per il santo è il 30 settembre .

 

 

Itinerario architettonico d’Ischia

Ischia si caratterizza anche per le sue strutture davvero molto particolari. Vale la pena attraversare l’itinerario che vi porterà a scoprire le strutture del posto. Gli ischitani lavoravano dei grossi massi di tufo e poi vi ci abitavano. Nella parte alta dell’isola è ancora possibile scoprire queste strutture così realizzate. Una di queste case che è attualmente visitabile è la casa del troglodita situata nella strada che conduce da Panza a Serrara Fontana e risale al XVIII secolo. Nei sentieri dell’entroterra si trovano anche le case di pietra lavica. In particolare, si trovano fra le zone del Ciglio di Panza e nella Falanga. Anche a Sant’Angelo è presente un borgo di pescatori che fa sembrare quella zona di Ischia come un presepio in riva al mare.

Cultura popolare

A Barano invece ci sono delle testimonianze dell’architettura degli anni 50 che era caratterizzata dalla presenza del “vattut’ e lastrec“.
Si tratta di una danza popolare che è iniziata proprio a Barano e che ha come base il procedimento per la battitura del tetto. Da vedere anche l’acquedotto romano che si trova nel comune di Ischia e poi tutta l’architettura con tanto di porta che è possibile scovare nel Borgo di Ischia Ponte. Tutte le strutture sono caratterizzate da colori pastello e fanno pensare a quelli che sono i Borghi greci. Da non perdere, anche il palazzo Malcovati detto ‘Lo scuopolo‘ originario del XVI secolo. Caratteristico è anche il Borgo di Celsa con dei palazzi un po’ più alti rispetto a quelli che è possibile trovare ridosso del mare. A Forio il centro urbano è un po’ più moderno.

Il sito archeologico sommerso di Aenaria ad Ischia

A Ischia  che si trova un sito archeologico sommerso che rimanda all’antica isola di Ischia e si trova nella Baia di Cartaromana. È una delle poche testimonianze delle tracce lasciate dagli antichi romani sull’isola ed è possibile scovare edifici di tipo residenziale. La scoperta di questo sito archeologico vi catapulterà nella cultura romana che ha caratterizzato l’isola.

Gli itinerari ecologici di Ischia

Gli itinerari ecologici d’Ischia sono numerosi. Infatti per gli amanti del trekking, Ischia offre davvero diversi spunti per delle lunghe passeggiate in compagnia oppure da soli. L’ideale è sempre quello di farsi accompagnare da guide turistiche che vi faranno scoprire i segreti dell’isola. Da vedere assolutamente il Bosco della Maddalena in Monte Rotaro che è uno gli antichi crateri dell’isola. Sono assolutamente da non perdere anche i panorami immersi nel verde di Punta Caruso e Zaro oppure della Costa Sparaina. Molto bello anche il percorso delle baie. Se volete davvero conoscere qualcosa in più dell’animo contadino di Ischia, allora non potete perdere il sentiero dell’allume o il sentiero della lucertola. Sicuramente uno dei posti più suggestivi resta il monte Epomeo, che è possibile anche scoprire in sella ad un mulo.

I sentieri della lucertola

Molto noti a Ischia  sono i sentieri della lucertola, ovvero il percorso sul grande cratere in riferimento al cratere Vulcanico del Cretaio. Sarà possibile seguire questo itinerario da Barano nella zona collinare di Fiaiano. Potrete visitareuna zona in cui si scoprono castagneti e i lecci, oltre alle costruzioni in tufo di Ischia.

Il sentiero dell’allume

Il sentiero dell’allume è molto ricco da un punto di vista naturale e geologico. Da via Crateca, detta anche via dei carri, si scopriranno le bellezze dell’isola. Questa strada veniva chiamata via dei carri perché metteva in collegamento i luoghi dell’estrazione dell’allume che si lavorava alle Calulare.
Si parte dalla località del comune Lacco Ameno detta “Fango” e si attraversa il monte Cito attraversando le fumarole fino a raggiungere la zona di La pera in un panorama davvero mozzafiato. Successivamente si prosegue verso Forio, costeggiando il montagnone e scoprendo la ricca flora del territorio. Assolutamente da non perdere le rocce tufacee della zona.
Prima di raggiungere la zona in cui si lavorava l’allume, si può scovare un panorama mozzafiato.

La vista sulla cima del monte Epomeo

Arrivare fino alla cima del monte Epomeo può essere davvero faticoso ed è per questo che si dà la possibilità anche di usare i muli per salire. Potrete scoprire l’immensa fauna e la vastissima flora del territorio, oltre a godere di panorami davvero mozzafiato che vale la pena scoprire. Nella salita verso il monte Epomeo sarà possibile anche vedere l’eremo di San Nicola di Bari, che si ritirò In questo luogo diventando un eremita. E’ possibile scoprire in sella ad un mulo il monte Epomeo grazie all’associazione Epomeo che organizza queste escursioni al tramonto o al chiaro di luna, rendendo ancora più speciale questo luogo.

 

 

Il sentiero dei Pizzi Bianchi

I pizzi Bianchi sono un prodigio della natura che si verifica ad Ischia. Sono delle rocce che sembrano ricoperte di neve ma in realtà sono di questo colore perché levigate dal vento. Sono visibili dalla frazione di Serrara Fontana chiamata Noia. A questa altezza lo scenario geologico e la vegetazione cambiano completamente e quindi sarà possibile scoprire tutta un’altra isola. Da lì è possibile anche vedere la Costa dei Maronti.

Il percorso dei frassitelli

I frassitelli sono una zona che si trova a 600 metri sul livello del mare di Forio ed è una zona dell’isola di Ischia dove il tempo pare essersi fermato, tanto che in ogni periodo dell’anno si scopre la bellezza totalmente verde della natura. È proprio in questa zona dove tra l’altro si può scovare un bellissimo panorama, che viene anche realizzato il vino dei frassitelli di Casa d’Ambra famoso in tutto il mondo. Il Belvedere dei frassitelli poi è uno dei posti più belli di Ischia.

Itinerario da Serrara a Sant’ Angelo

L’itinerario si segue a circa 400 metri di quota partendo da Noia,  ovvero una frazione di Serrara che ha un villaggio agricolo. Si può trovare tutta la bellezza dei Pizzi bianchi e poi proseguire fino ai Maronti. Attraversando la località delle fumarole si potrà raggiungere Sant’Angelo e scoprire il borgo da un altro punto di vista. La stradina è ricca di bouganville ed il panorama è davvero sensazionale.

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